Categoria: linguaggi

  • L’eversivo Grosz

    Premessa Quando si parla di George Grosz si parla di “Nuova Oggettività”, cioè della “realtà nuda e cruda” quale venne emergendo nella Germania del 1915-20, allorché un gruppo di artisti e di critici d’arte cominciò a sostenere che l’Espressionismo tedesco era morto. L’asserzione, già presente per la prima volta nel manifesto dadaista del 1918, si […]