La politica di potenza di Israele

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Perché i politici (che non siano proprio quelli della sinistra radicale) si schierano subito dalla parte di Israele, ogni volta che nella Palestina scoppia un conflitto bellico tra le parti avverse, appartenenti a religioni ufficialmente opposte?

La motivazione va cercata nell’immaginario collettivo, che è più forte di qualunque motivazione reale della guerra in corso.

Quando si parla di terrorismo internazionale, qual è la religione cui l’occidente fa sempre riferimento? L’islam.

Quando si parla di flussi migratori verso l’Unione Europea, qual è la religione prevalente di appartenenza dei migranti? L’islam.

Quando nel Mediterraneo si vedono Paesi con governi autoritari che minacciano la stabilità dei Paesi confinanti, gestiti da governi democratici, a quale religione si attribuisce questa nuova e per noi occidentali fastidiosa proiezione di potenza? L’islam.

Quando mettiamo a confronto un Paese capitalisticamente avanzato come Israele e un altro economicamente piuttosto arretrato come quello palestinese, a quale religione attribuiamo tale arretratezza? L’islam.

Quando sul piano internazionale vediamo che Israele è in grado di muoversi agevolmente con una propria leadership politica e diplomatica, mentre i palestinesi non hanno niente che possa reggere il confronto, a quale religione attribuiamo questo deficit di rappresentanza? L’islam.

Quando l’intero occidente si chiede quale sia una radice culturale che ha determinato la propria civiltà, a quale religione fa riferimento? Ebraico-cristiana.

Quando l’occidente ricorda i tempi del proprio passato colonialismo, ha mai nutrito dubbi sulla necessità di “civilizzare” completamente e radicalmente le popolazioni appartenenti alla religione islamica? Nessun dubbio.

Quando sul piano demografico l’occidente cristiano teme il diffondersi di una religione concorrente, a quale fa subito riferimento? L’islam.

Quando l’occidente pensa all’idea di genocidio, a quale religione associa immediatamente questo crimine? L’ebraismo.

Quando in forza di questo genocidio abbiamo ritenuto che gli ebrei dovessero essere risarciti con un proprio territorio, perché ci è sembrato giusto che dovessero rimetterci i palestinesi? Perché erano islamici.

Dunque, quando Israele si comporta in maniera razzistica, colonialistica, genocidaria nei confronti dei palestinesi, che cos’è che le dà la sicurezza di potersi comportare così in tutta tranquillità? È l’immaginario collettivo che in occidente essa stessa ha contribuito a creare.

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Di Mikos Tarsis

webmaster dei siti www.homolaicus.com e www.quartaricerca.it

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