Origine e futuro del capitalismo

Perché il capitalismo non è nato nel mondo romano? Perché mancava il cristianesimo, o meglio, il suo tradimento. Ciò è, in un certo senso, paradossale: l’assenza del cristianesimo ha impedito la nascita del capitalismo, invece di favorirla. Eppure il capitalismo è nato a causa della crisi del cattolicesimo occidentale.

Questo significa che il capitalismo non sarebbe mai potuto nascere se non ci fosse stato un grande ideale (in decadenza) da distruggere. Ma questo significa anche che, al momento di nascere, il capitalismo ha avuto bisogno di affermare degli ideali non meno elevati di quelli cattolici in decadenza, per poter essere accettato dalle masse.

Il fatto che le masse non si siano subito accorte della falsità di questi ideali borghesi, la dice lunga sul tipo di crisi che stava attraversando il cattolicesimo-romano. Ora, se c’è una cosa che andrebbe studiata è proprio l’origine storica di questa crisi del mondo cattolico, che va sicuramente messa in relazione alla rottura dei rapporti col mondo cristiano-ortodosso dell’Europa orientale.

Quando saranno chiarite le responsabilità della chiesa romana nella formazione di una mentalità anticristiana, bisognerà poi occuparsi dei tradimenti che la stessa chiesa ortodossa ha operato nei confronti dell’autentico messaggio di Cristo (tradimento che si può rilevare nell’elaborazione degli stessi vangeli e soprattutto nell’ideologia paolina).

Una problematica di questo genere risulterà ovviamente del tutto estranea alla storiografia sviluppatasi negli Usa, la quale praticamente ha a che fare con una nazione nata protestante (calvinista in particolare). Gli Usa potranno essere aiutati a recuperare le radici della democrazia sociale, riscoprendo il valore delle società e culture pre-colombiane.

Viceversa, in Europa occidentale da tempo non esiste più nulla di pre-capitalistico. Le uniche realtà esistenti si trovavano nella parte orientale, almeno fino a quando il socialismo amministrato non ha cercato di inglobarle nel proprio statalismo.

Se in Europa orientale non riscoprono il valore delle civiltà pre-capitalistiche, costruendo un socialismo moderno veramente democratico, saranno costretti a riprodurre il modello capitalistico attualmente egemone a livello mondiale. Il che sarebbe catastrofico per l’intera umanità, poiché il capitalismo può sussistere solo se accanto a pochi paesi sfruttatori ne esistono tanti altri che si lasciano sfruttare.

Se in futuro esisteranno delle potenze che vorranno dominare la scena mondiale, esse non potranno certo utilizzare i metodi (vecchi e nuovi) del capitalismo. La loro forza bellica dovrà essere messa al servizio di ideali che, almeno in apparenza, dovranno sembrare più grandi di quelli del capitalismo. Si farà una guerra in nome di un socialismo mistificato.

Anche da questo si comprende che il capitalismo non ha futuro. Se si facesse una nuova guerra mondiale per rimescolare le carte dello sfruttamento internazionale, le conseguenze sarebbero tragiche per gli stessi paesi capitalisti (di vecchia e nuova data), poiché con gli attuali arsenali nucleari difficilmente potrebbero esserci dei vincitori.